
KOHLER. - LOMBARDINI
Giù le emlssloni con il common rail.
Si chiama KDI Kohler direct injection- la nuova generazione di motori diesel messa a punto dal gruppo Kohler-Lombardini Con I 'introduzione della gamma KDl, Ia cui produzione della serie sarà scaglionata nel triennio 2 012-2014, Lombardini espande il proprio business oltre il tradizionale segmento dei propulsori fino a 50 kW.
Per spingersi al limite dei 100 kW con il modello d i punta 3404TCR di 3,4 litri di cilindrata capace di coppie comprese fra 450 e 480 Nm, secondo le versioni.
La nuova famiglia di motori si articola su unità a tre cilindri di 1,9 litri e su gruppi a quattro cilindri di 2,5 e di 3,4 litri. Due le configurazioni disponibili con iniezione meccanica mediante pompa rotativa, per rientrare nei limiti fissati dallo Stage lllA, e con sistema common rail ad alta pressione (2.OOO bar), per ottemperare ai livelli di emissione dello Stage lllB. Le versioni common rail, designate con le sigle 19o3TcR- 25O4TCR-34O4TCR,non prevedono dispositivi di post trattamento dei gas di scarico. Fa eccezione il top di gamma 3404TCR-SCR da 100 Kw che monterà un catalizzatore con riduzione catalitica selettiva (SCR) mediante
Nebulizzazione dei AdBlue per abbattere gli ossidi di azoto (NOx) in eccesso.
Caratteristiche comuni a tutti i motori common rail sono le quattro valvole per cilindro ( due di aspirazione e due di scarico), il posizionamento verticale degli iniettori sull'asse di simmetria di ciascuna canna e il sistema di parziale ricircolo dei gas di scarico (Egr) con doppia refrigerazione intermedia .
La prima fase del processo avviene in uno scambiatore di calore aria-acqua collocato a fianco del motore, mentre il secondo stadio ha luogo nel radiatore frontale. Per migliorare la risposta dei propulsori ai bassi regimi è prevista, in abbinamento ai turbo a geometria fissa, una valvola wastegate a controllo elettronico. L a centralina del motore (Ecu), che governa i principali parametri di funzionamento come la mandata, la fasatura e la suddivisione in più stadi del processo di nebulizzazione del gasolio, è in grado di interfacciarsi con la rete di scambio dati Can-Bus presente sul veicolo.